Eletto il nuovo Consiglio del Panathlon Parma

Il nuovo Consiglio del Club al lavoro con l’elezione dei due vice presidenti, Rosangela Soncini e Giuseppe Ravasi. In precedenza Ferrarini e Carra al Museo di Danilo Coppe di via Zanardelli.

   

Il nuovo Consigli o del nostro Club, presieduto da Artemio Carra, è tornato al lavoro trovandosi al Circolo del rugby- dove oramai è di casa- presente anche Giovanni Montani reduce dall’Olimpiade di Pechino esibendo vistosamente il giubbotto tricolore . C’era da eleggere i due vice presidenti vale a dire Rosangela Soncini e Giuseppe Ravasi, com’è avvenuto, con loro gli altri consiglieri, il veterano Aristo Isola, Claudio Davoli, l’esordiente Daniele Musini, Claudio Saccani confermato alla segreteria, Giovanni Squarcia, il citato Giovanni Montani, Francesco Silva e Cesare Montanari, ben saldo nell’amministrazione.  Con la conferma del professor Corrado Di Nella, nell’inconsueto ruolo di ambasciatore all’Università mentre per Giorgio Gandolfi l’ufficio stampa. Per il futuro è prevista la serata del 22 marzo mentre ad aprile si. ricorderà con l’amico e socio Alessandro Cocconcelli, uno dei fautori dell’autodromo di Varano e da una quarantina d’anni esponenti dell’Aci e della sua attività avendo iniziato con l’indimenticato nostro socio Saracchi., il centenario dell’Associazione. Eccolo Cocconcelli nella premiazione del 2007  dopo un manifestazione cittadina consegnare una Coppa. Senza dimenticare successivamente  il racconto che faranno Luigi Capitani e Andrea Balestrieri sull’esperienza di vita della Parigi-Dakar con un filmato capace di trasmettere mille emozioni.  Si è parlato un po’ di tutto, anche del Giro d’Italia che il 19 maggio farà tappa a Parma Il presidente Carra e Gandolfi erano reduci dal museo di Danilo Coppe in via Zanardelli dove circondato da quadri e documenti delle guerre e della storia degli esplosivi, Vittorio Ferrarini aveva dato un saggio della sua dialettica ricordando fra l’altro che ben 136 quadri da lui realizzati sono finiti un po’ dappertutto, soprattutto negli ospedali, e l’ultimo della serie verrà consegnato il 4 maggio niente meno che al Papa Bergoglio. Diversi fanno la loro bella figura in questo insolito ma affascinante Museo. Intanto è stata fissata la quota 2020-2022 per i Soci nella somma di 390 euro.

Nelle foto alcune immagini dell’incontro con Ferrarini e Danilo Coppe, il bombarolo ideologico poi Artemio Carra che indica un oggetto storico, la prima dinamite del chimico e ingegnere svedese Alfred Nobel che il 16 luglio 1867 brevettò l’esplosivo mutuandone il nome dal greco dýnamis (forza). Poi l’incontro con Mauro Biondini , Vittorio e Vitaliana Adorni , il Rettore Paolo Andrei, autorità ed altri ospiti del Museo realizzato in via Zanardelli con la foto ricordo di Danilo Coppe e Vittorio Ferrarini che ovviamente ha donato alcuni suoi quadri in tema.Poi momenti della riunione del Consiglio in mezzo agli squillanti trofei conquistati dal rugby. 

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