Dallara, Adorni e Ferrarini in una serata alla Corale Verdi molto…panathletica

Serata quasi …panathletica alla Corale verdi con tre nostri illustri Soci ed altri in platea per lo spettacolo che era stato chiamato “Tutte le domeniche ballavamo”, film documentario di Fabrizio Rizzi e Paolo Scarpa. I panathleti sul palcoscenico erano Dallara, Adorni e Ferrarini, al cui estro si doveva l’idea della serata con un suo quadro di Verdi che capeggiava a fianco dei protagonisti. Chi si aspettava qualche spezzone cinematografico di balli nei cortili o nelle balere è rimasto deluso, d’altronde non era facile trovare il materiale andato perso nel tempo. Rizzi e Scarpa hanno preferito ricorrere alle interviste con le riprese e il montaggio di Francesco Soliani, e le musiche eseguite al pianoforte dello stesso Scarpa davanti ad un’aula gremita per cui hanno annunciato un imminente bis considerate le richieste arrivate. Giampaolo Dallara, il più incisivo di tutti, ha evocato lo spirito di sollievo seguito alla fine della seconda guerra mondiale quando nei paesi, la domenica, orchestrine più o meno improvvisate suonavano all’impazzata e la gente si catenava nel ballo, una specie di rito liberatorio. Adorni ha ricordato quando il signor Pietro, ovvero Pietro Barilla, lo colse di sorpresa di ritorno dell’allenamento in bicicletta quando doveva essere in fabbrica a lavorare e gli diede un permesso speciale che probabilmente salvò la sua carriera ciclistica. Con loro c’erano Rosella Menozzi, personalità del mondo del teatro, Isa Guastalla protagonista della vita culturale della città e ovviamente Vittorio Ferrarini col suo cuore da artista che l’ha portato a realizzare il quadro di Verdi donato alla Corale. Molti gli applausi, ovviamente, non potendo chiedere il…bis, ed i complimenti per i protagonisti e per la Corale che ha portato un centinaio di persone nel fresco del Giardino e della parmigianità.

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